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I Nostri Prodotti
Cesto Natalizio

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I NOSTRI SALUMI


I salumi interamente di nostra produzione, hanno i sapori della tradizione isolana. Ne deriva un prodotto di qualità dal gusto eccellente.

I CESTI

Un presente sempre gradito.

Il Salumificio Monte Arci ti da la possibilità di personalizzare i tuoi cesti secondo tuo gusto. 
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Tra storia, leggenda e natura.


Lungo la strada 131, percorrendo da Cagliari verso Oristano, all’altezza di Marrubiu se si rivolge lo sguardo verso l’entroterra l’attenzione viene catturata da un unico suggestivo paesaggio: Monte Arci, sormontato da una grande torre di pietra, un enorme scultura modellata dal tempo e dalla natura.

Nel territorio questo straordinario paesaggio è chiamato “Sa pedra’ e Luxia” (la pietra di Lucia).

Questo spettacolo meraviglioso agli occhi nella sua unicità, è come un affresco pitturato in colori vivaci e luminosi, dall’acqua, dal vento dal terreno dai boschi, in un atmosfera di magia, dove regna un religioso silenzio…. dove regna la Natura Selvaggia!

Questa non è la Sardegna conosciuta dai turisti, non c’è “rumore” e traffico, è qui che le tradizioni nascono e vengono tenute in vita. La costa e il mare sono vicini, eppure questo è il regno della montagna, dei boschi, del cervo e del cinghiale, l’aria è pulita è pura, il sole splende.

In quest’atmosfera magica, siamo attratti dal girovagare lungo i sentieri che portano al passato , quando i sapori erano genuini ed esclusivi. Monte Arci è il luogo dove gli antichi Nuragici trovarono l’ossidiana, un vetro vulcanico nero lucido la cui formazione è dovuta al rapido raffreddamento della lava, questo minerale veniva usato in principio per costruire attrezzi e armi;  questo vetro vulcanico usato come merce di scambio, ha contribuito a far nascere e crescere i primi commerci oltremarini della Sardegna, che hanno portato contatti con popoli lontani, utili al formarsi di una notevole civiltà.

Quando si cammina fra questi boschi, si sente un legame intimo con la natura circostante.

La leggenda narra che Donna Lucia vagava solitaria per questi boschi silenziosi, quasi in punta di piedi per non spezzare il silenzio e il fascino di questa atmosfera magica sbiadendosi sotto il  cielo azzurro, dove le nuvole passeggere creavano delle forme immaginarie. Parlava con i cervi e i cinghiali , incideva forme nell’ossidiana e si sedeva qui, nel suo trono di pietra “sa pedra’e luxia” immersa nell’aria fresca del mattino.

 

Lucia una donna differente:

Luxia è una donna misteriosa, felina, dolce e ribelle, passionale ed  emotiva, fragile ma estremamente forte, una donna diversa dalle altre. Indossava veli dorati come il granturco maturo, i capelli intrecciati in ghirlande di orchidee selvatiche.  Era l’unica a conoscere i segreti dei boschi del Monte Arci; segreti di erbe aromatiche e licheni che usava per creare miracolose infusioni che guarivano i malati anche quelli più gravi. I segreti del mirto e dei tartufi che usava per fare i suoi deliziosi salumi, i suoi formaggi, e il suo fragrante pane. Gioie del palato che stimolavano i sensi e danno un unico e inimitabile piacere, quello di poter assaggiare un pezzo di quel magico mistero. Lucia teneva tutte le sue ricette in un cofanetto fatto in ossidiana con inciso sopra un cinghiale. E fu li, si narra, che le ricette furono ritrovate intatte dai suoi avi, gelosamente custodite e tramandate di generazione in generazione fin oggi ancora utilizzate per preparare le specialità sotto il nome “Monte Arci” che mantengono quell’unico e sublime sapore, di magica poesia tanto amato da “Donna Luxia”.  Fu così che Monte Arci divenne famoso per i suoi salumi, i suoi formaggi e il suo pane.

Questa tradizione fin oggi si è mantenuta integra perché fin dal ritrovamento delle ricette, la gente del posto nel preparare i salumi usò solo carne perfetta, il pane veniva impastato con amore e saggezza, il formaggio veniva fatto solo con latte fresco dei ricchi pascoli della zona.

Essi misuravano gli ingredienti seguendo fedelmente ciò che Donna Lucia aveva scritto e per condire aspettavano pazientemente il mutarsi dell’aria fra le montagne, mentre con competenza professionale guardavano i prodotti diventare speciali.

Salumi, pane e formaggi speciali, per i quali essere orgogliosi e offrire come doni ai viandanti nello stesso modo in cui qualcuno offre un dono prezioso ad un caro amico. I viandanti venivano conquistati da questo magico sapore e tornavano sperando di poter portare via con loro quel prezioso souvenir dal profumo di bosco e aria di montagna.

Avvenne che ai tempi degli antichi Romani, imperatori, consoli  e gladiatori si fermarono in questo luogo a riposare e assaggiare i tanto decantati prodotti del Monte Arci e fu qui che loro decisero di fondare un piccolo insediamento con un importante centro termale decorate con meravigliosi mosaici e affreschi, le rovine sono tutt’ora visitabili mentre il centro è ora chiamato “Is Bangius”.

I secoli sono passati ma i salumi, il pane fatto in casa, i formaggi del Monte Arci sono ancora prodotti seguendo le stesse ricette, con la stessa cura e amore dell’antichità.

La loro superba eccellenza è un tributo all’antica arte e alla magica saggezza di Donna Luxia, porta in sé il nome del territorio “Monte Arci” e il suo simbolo è un cinghiale, a richiamare quel cofanetto che racchiude il segreto di secoli di sapori.

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sa pedra'e Luxia - Monte Arci-